Una fotografia dettagliata e aggiornata del panorama globale del food delivery è stata appena rilasciata da TGM Research, azienda specializzata in ricerche di mercato online su scala internazionale. Il suo ultimo rapporto, il “TGM Global Food Delivery Report 2024“, frutto dell’analisi di dati provenienti da 34 paesi, offre una panoramica approfondita sui mutevoli comportamenti dei consumatori, sulle diverse velocità di adozione a livello regionale e sulle tendenze chiave che plasmeranno il settore nel 2025.
Il contesto in cui si muove il food delivery è in continua evoluzione, spinto da fenomeni come l’urbanizzazione, la crescente adozione digitale e le mutate esigenze dei consumatori. In un’epoca caratterizzata da ritmi di vita sempre più frenetici, la comodità si conferma il principale motore che spinge le persone a optare per la consegna di cibo a domicilio. Per molti, ordinare un pasto non è più una semplice eccezione, ma una soluzione essenziale per far fronte alla mancanza di tempo, offrendo una valida alternativa alla preparazione dei pasti e alle relative incombenze. La domanda è in costante crescita e le piattaforme di food delivery non solo stanno influenzando le abitudini alimentari, ma stanno anche contribuendo a definire le infrastrutture urbane e le politiche normative a livello mondiale.
La voce del CEO di TGM Research
Greg Laski, CEO di TGM Research, ha commentato il lancio del rapporto: “Il food delivery si è trasformato da una semplice comodità a una parte essenziale della vita moderna, ridefinendo il modo in cui i consumatori si approcciano al momento del pasto. Con l’espansione degli ecosistemi digitali e l’intensificarsi della concorrenza, il successo in questo settore dipende dalla comprensione delle mutevoli priorità dei consumatori, dove velocità, affidabilità e convenienza guidano il processo decisionale. Questo rapporto fornisce alle aziende le informazioni cruciali necessarie per rimanere all’avanguardia, adattarsi alle tendenze emergenti e cogliere le opportunità di crescita in un mercato sempre più dinamico.”
Le tendenze chiave emerse dal Report 2024
Un dato significativo che emerge dal rapporto è che oltre un terzo degli intervistati rientra nella categoria degli utilizzatori frequenti di servizi di food delivery. Nello specifico, più di un terzo dei partecipanti ordina cibo a domicilio più volte a settimana o quasi ogni giorno: il 28% lo fa diverse volte a settimana, mentre il 6% si affida a questi servizi quasi quotidianamente. A livello regionale, il Medio Oriente si distingue per il più alto tasso di adozione (51%), con il 10% degli intervistati che ordina cibo ogni giorno. L’Europa, invece, registra la percentuale più bassa (21%), il che suggerisce una maggiore preferenza per i pasti preparati in casa.
La motivazione principale che spinge i consumatori a scegliere il food delivery è il desiderio di risparmiare tempo da dedicare alla cucina e alla pulizia (28%). Un altro 26% apprezza la comodità offerta da questi servizi durante giornate particolarmente impegnative, mentre un ulteriore 26% li utilizza per evitare completamente di cucinare. Analizzando le differenze regionali, emerge che in APAC & Africa la comodità durante gli orari di lavoro è il motivo principale, mentre in Europa e LATAM gli intervistati utilizzano prevalentemente il food delivery per evitare di cucinare. In Medio Oriente, la ragione principale è legata al risparmio di tempo nella preparazione dei pasti e nella pulizia.
Quando si tratta di scegliere un’app di food delivery, la fiducia nel brand si rivela il fattore più influente per i consumatori (43%). Tuttavia, la sola reputazione non basta: il 20% degli intervistati valuta positivamente una elaborazione rapida degli ordini e una buona accettazione, elementi che contribuiscono a un’esperienza fluida. Il 9% pone l’accento sui prezzi competitivi, un aspetto particolarmente rilevante in APAC, Europa e LATAM, dove la convenienza economica gioca un ruolo chiave.
Infine, il rapporto evidenzia come UberEats si confermi il leader indiscusso nel mercato globale del food delivery (31%), con una forte presenza in Africa (62%). Glovo si posiziona al secondo posto con il 15% delle preferenze a livello globale, vantando una solida base in Europa (36%). In LATAM, invece, Rappi domina il mercato con una quota del 57%, raggiungendo il 12% a livello globale.