
Il gigante dell’e-commerce Amazon (nella foto, il fondatore Jeff Bezos) è pronto a fare un passo significativo nel suo audace progetto di portare internet a banda larga in ogni angolo del pianeta. Mercoledì 9 aprile sarà una data cruciale: i primi 27 satelliti della costellazione del Project Kuiper si lanceranno verso lo spazio. Questa missione inaugurale, denominata “KA-01” (Kuiper Atlas 1), segna l’inizio di una nuova era per la connettività globale secondo i piani di Amazon.
Il decollo da Cape Canaveral
Il lancio avverrà dalla storica base di Cape Canaveral, in Florida, e sarà effettuato da un potente razzo Atlas V della United Launch Alliance (ULA), una joint venture tra due colossi dell’aerospazio, Lockheed Martin e Boeing. L’orario previsto per l’inizio della missione è fissato non prima delle 12:00 EDT, ora locale della costa orientale degli Stati Uniti. I 27 satelliti saranno rilasciati a un’altitudine iniziale di 450 chilometri sopra la superficie terrestre.
Un progetto di portata globale
Il Project Kuiper rappresenta la risposta di Amazon alla crescente richiesta di connettività internet ad alta velocità in tutto il mondo. L’obiettivo finale è la creazione di una vasta rete satellitare in grado di fornire servizi di banda larga anche nelle aree più remote e difficili da raggiungere con le infrastrutture terrestri tradizionali. Amazon prevede di iniziare a offrire il servizio ai suoi clienti entro la fine di quest’anno. La fase iniziale del progetto prevede il lancio di oltre 3.200 satelliti di ultima generazione, posizionati in orbita terrestre bassa. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso, sono pianificati più di 80 lanci, ognuno dei quali trasporterà decine di satelliti. La missione KA-01 rappresenta il primo passo in questo vasto progetto.
Le parole del vicepresidente di Project Kuiper
Rajeev Badyal, vicepresidente di Project Kuiper, ha chiarito l’importanza di questo momento: “Abbiamo progettato alcuni dei satelliti per comunicazioni più avanzati mai costruiti e ogni lancio rappresenta un’opportunità per aggiungere maggior capacità e copertura alla nostra rete. Abbiamo effettuato test approfonditi a terra per prepararci a questa prima missione, ma ci sono alcune esperienze che puoi acquisire solo in volo e questa sarà la prima volta che metteremo in orbita il nostro progetto di satellite finale e la prima volta che distribuiamo un numero così elevato di satelliti contemporaneamente. Indipendentemente dall’esito della missione, questo segna l’inizio del nostro viaggio e abbiamo tutti gli elementi necessari per apprendere e adattarci mentre ci prepariamo a lanciare ripetutamente nei prossimi anni.”
Un carico da record per l’Atlas V
La missione KA-01 non sarà solo il primo lancio di satelliti Kuiper, ma rappresenterà anche una significativa sfida per il razzo Atlas V di ULA. Il carico utile costituito dai 27 satelliti sarà il più pesante che questo vettore abbia mai portato. Per poter affrontare un carico così ingente, ULA utilizzerà la configurazione più potente dell’Atlas V, equipaggiata con cinque propulsori a propellente solido che supporteranno…

Il lancio del primo di venticinque satelliti di Amazon è avvenuto con successo, segnando un momento cruciale per il progetto Kuiper. Questo rappresenta il primo passo verso la realizzazione di una rete globale di satelliti destinata a garantire connettività Internet in ogni angolo del pianeta. In un contesto di crescente competizione nel settore della trasmissione dati via satellite, Amazon mira a posizionarsi tra i leader del mercato.
La carenatura di protezione
Durante il lancio, i satelliti sono stati protetti da una carenatura che si erge per un’altezza di 23,5 metri e ha una larghezza di 5 metri. Questa struttura è fondamentale per garantire la sicurezza degli apparati durante la fase di ascesa attraverso l’atmosfera terrestre, difendendoli da eventuali detriti o condizioni atmosferiche avverse.
La lenta ascesa verso l’orbita definitiva
Una volta che i satelliti si saranno separati con successo dal razzo, inizieranno un complesso processo, in gran parte automatizzato, per attivare i sistemi di bordo. Successivamente, utilizzeranno i loro sistemi di propulsione elettrica per innalzarsi gradualmente fino all’orbita operativa designata, situata a 630 chilometri di altitudine. A quella quota, i satelliti viaggeranno a una velocità impressionante di oltre 27.000 chilometri orari, completando un’orbita attorno al nostro pianeta in circa 90 minuti.
Un futuro di lanci
Nei prossimi anni, la collaborazione tra i team di Kuiper e ULA proseguirà con altri sette lanci di razzi Atlas V e ben 38 lanci del più grande e potente Vulcan Centaur, sempre di ULA. A questi si aggiungeranno ulteriori 30 lanci affidati ad altri fornitori del settore spaziale: Arianespace, Blue Origin e SpaceX. Il conto alla rovescia è iniziato per Amazon e il suo ambizioso progetto di connettività globale.