(di Katherine Puce) Nell’era digitale, è indispensabile per le aziende investire in soluzioni sempre più avanzate per proteggersi da furti e accessi non autorizzati. Le preoccupazioni non sono infondate, in quanto l’ultimo aggiornamento semestrale del Rapporto Clusit 2024 mette in luce un significativo incremento delle minacce informatiche. Rispetto al primo semestre del 2019, la media mensile degli incidenti gravi è più che raddoppiata, attestandosi a 273 casi rispetto ai 139 precedenti. In sostanza, questo equivale a circa 9 attacchi significativi al giorno, quasi il doppio rispetto ai 4,5 registrati cinque anni fa. È quindi cruciale per un’impresa adottare tecnologie adeguate e considerare la cybersecurity un pilastro fondamentale per garantire la continuità operativa, proteggere i dati sensibili e salvaguardare la propria reputazione aziendale.
Impatto sociali e economici per le imprese
L’aumento degli attacchi riguarda anche il loro livello di gravità, che è passato dal 47% nel 2019 all’81% nel 2024. L’ impatto sull’azienda può essere vasto e influenzare ogni aspetto della vita sociale, con ripercussioni significative sull’economia mondiale e sulla geopolitica. Il costo per le imprese non si riflette solo sull’impatto sociale, ma anche su quello economico. Se vengono ad essere colpite informazioni e dati aziendali importanti, secondo il Cost of a Data Breach Report 2023, l’attacco può costare, in media, 4,45 milioni di dollari. I dati derivano da uno studio degli attacchi subiti da oltre 500 aziende a livello globale.
In Italia, la situazione è altrettanto allarmante. Nella zona euro, con particolare riferimento al nostro Paese, il costo medio di una violazione si aggira intorno ai 3,7 milioni di euro. Inoltre, secondo il report del 2023, gli attacchi globali che hanno interessato l’Italia sono aumentati del 65% rispetto agli anni precedenti, raggiungendo l’11% del totale.
Un rischio per la reputazione aziendale
Parallelamente, gli attacchi possono intaccare il capitale reputazionale dell’azienda, quando, ad essere violati, sono i dati sensibili dei clienti. Questo avviene più spesso di quanto si immagini: secondo i dati, nell’80% dei casi di attacchi informatici, le informazioni personali dei consumatori finiscono per essere esposte.
AIPSA e The European House presenteranno una nuova ricerca
A questo proposito, AIPSA e The European House presenteranno una ricerca sulle minacce informatiche, sui tipi di attacchi più ricorrenti e sugli investimenti delle aziende nella cybersecurity, il prossimo 11 febbraio. Durante l’incontro fissato a Roma, presso l’Auditorium di Ferrovie dello Stato, verranno presentati i risultati di una ricerca che ha coinvolto professionisti e imprese per analizzare i costi e le strategie necessarie per la tutela informatica delle aziende. Saranno presenti Alessandro Manfredini, Presidente di AIPSA, Alberto Capuano, membro dell’Innovation and Technology Hub di The European House, e Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato.