Secondo l’Istituto, l’Italia ancora è lontana dal centrare il primo obiettivo, ‘Sconfiggere la povertà’, dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs). Nel Rapporto Istat, si legge che nel 2020 oltre 2 milioni di famiglie (pari al 7,7%), per un totale di oltre 5,6 milioni di individui (9,4%), risultano essere in condizioni di povertà assoluta. Rispetto allo scorso anno, l’incidenza della povertà è cresciuta soprattutto nel Nord-ovest (10,1% individui in povertà assoluta; +3,3 punti percentuali rispetto al 2019) e nel Nord-est (8,2%, +1,6 p.p.).
L’incidenza della povertà assoluta aumenta in misura significativa in tutte le fasce di età, eccezione fanno gli over65. Nel 2020 l’appartenenza a famiglie composte da soli anziani o nelle quali è presente un anziano, spesso titolare di un reddito da pensione, riduce il rischio di trovarsi in condizione di povertà assoluta.
L’Istat evidenzia poi che la diffusione dei contagi ha avuto un impatto importante sulla mancata richiesta di prestazioni sanitarie. La quota di persone che dichiarano di aver rinunciato a una visita medica pur avendone bisogno è incrementata al 9,6% nel 2020 dal 6,3% del 2019 e tra questi quasi la metà ha segnalato come causa un problema legato al Covid-19.