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Love story finita,
Corona lascia
Belen
E racconta: "Mi ha
distrutto la casa"
Il re dei paparazzi confessa a Panorama: "Giorni fa mi
hanno chiesto il pizzo puntandomi addosso una pistola"

di Nino Materi
Belen gli ha distrutto la casa. L’unica cosa che è
rimasta sana è la libreria. Ma per il semplice fatto che
in casa
Corona una libreria non c’è mai stata. Lui -
Fabrizio - i libri non li legge; al massimo, li scrive:
genere «Le mie prigioni» di Silvio Pellico. Inoltre la
stampa si occupa sempre di lui.
Prendete, ad esempio, Panorama. Nel numero oggi in
edicola c’è un’«intervista esclusiva» destinata a
lasciare il segno: «Ho rotto con Belen, mi ha distrutto
casa e adesso sto cercando di convincerla che non sono
l’uomo sbagliato che crede». No, no: lui è l’uomo giusto
per qualsiasi donna. E anche per qualche uomo (per
conferma, citofonare Lele Mora).
Ne ha di cose da dire
Fabrizio. Tutte rigorosamente vere e clamorose:
«Giorni fa mi hanno chiesto il pizzo puntandomi addosso
una pistola». Mamma mia che paura. E poi: «Belen
è l’unica donna che è riuscita a cambiarmi, non l’ho mai
tradita. Nina (Moric, la sua ex moglie ndr) invece sì,
con tutte». Un simile gentiluomo - al mondo d’oggi - è
impossibile trovarlo. L’agenzia Adnkronos, da parte sua,
tiene a sottolineare che «è un
Fabrizio Corona spaccone come al solito, ma anche
sorprendente intimistico, quello che emerge
nell’esclusiva intervista con Panorama». L’elemento
«intimistico» emerge chiaramente dal fatto che l’ex re
dei paparazzi, il prossimo 27 aprile farà il suo debutto
in una fiction televisiva, «Squadra antimafia 2», in
onda su Canale 5. Considerata la trama, non è stato
difficile trovare un ruolo tagliato apposta sulle
capacità interpretative di
Corona: il malavitoso. Ma Hollywood non si faccia
illusioni,
Fabrizio infatti ha tenuto subito a chiarire che «la
recitazione non sarà il suo futuro perché si guadagna
poco: per 30 pose mi hanno dato solo 30mila euro». Non
ci sono più i produttori di una volta che - davanti a un
grande attore - non badavano a spese. E così oggi un
divo come
Fabrizio deve accontentarsi di miseri 30mila euro.
Tutta colpa di quell’invidioso del giudice Woodcock:
«Dopo l’inchiesta di Potenza e il carcere, le mie
attività si sono ridimensionate». Al momento
Corona si occupa ancora di paparazzate, che però gli
rendono «cinquemila euro al mese contro i 150mila che
guadagnavo una volta». Sì, avete letto bene: 150mila
euro. A settimana? Al mese? All’anno? Mah, comunque sia,
una bella paghetta. Ma, a fine intervista, si scopre
come il «vero business» di
Fabrizio sia ormai quello di «promuovere se stesso».
Come? «Serate, campagne pubblicitarie, una linea di
occhiali che fa concorrenza a quella di Lapo Elkann».
Niente da dire: una gara di classe, quella tra lui e
Lapo. «In più - è l’ultima dichiarazione-choc di
Corona - accetto inviti ai matrimoni a pagamento».
Tariffe trattabili, astenersi perditempo.
IL GIORNALE, 23-04-10
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