Vittorio Feltri: "Cretini o mascalzoni"
Vittorio Feltri, per me, è il giornalista italiano più completo, bravo, energico e chiaro. E oggi lo dimostra per l'ennesima volta con uno dei suoi titoloni che acchiappano immediatamente l'attenzione della gente, perchè sanno interpretare lo stato d'animo del lettore: "Caro Silvio, ora basta: pensi al voto. La gente è stufa della bagarre sulle liste". Meravigliosa sintesi, perchè è proprio così: questo estenuante e interminabile braccio di ferro tra destra e sinistra ha rotto le scatole a tutti quei cittadini che, senza fanatismi politici e ideologici, abbiano altri pensieri più urgenti e gravi in testa: come conciliare il pranzo con la cena, ad esempio, oppure un mutuo da pagare, un problema con i figli, la disoccupazione, una persona amica o un parente all'ospedale... Le nostre ansie quotidiane sono sempre più lontane dalle furiose lotte politiche di personaggi (?) che pensano con evidenza, e miopia, solo ai loro interessi di potere.
La questione è chiara. Il Pdl ha fatto una serie di pasticci nella presentazione delle liste elettorali regionali e rischia di essere escluso dalle votazioni nel Lazio e nella Lombardia. E' venuto fuori un caos che da giorni e giorni occupa le prime pagine dei giornali, i notiziari televisivi. Il Pdl deplorevolmente non ha neanche sentito l'obbligo di scusarsi (cosa che probabilmente avrebbe facilitato una via di uscita dall'incidente) e rivendica, giustamente, il diritto al voto del proprio elettorato. La sinistra, riconosce questo diritto a parole, dice di non voler vincere a tavolino, ma poi, di fatto e giustamente, dice che le regole vanno rispettate e che la legge dev'essere uguale per tutti. Come uscirne? E' un guazzabuglio inestricabile, giuridicamente e politicamente (vista la bocciatura del decreto frettolosamente varato dal governo solo per risolvere la questione) sembra impossibile. Ma una cosa è certa: come tuona Feltri, la gente è stufa dei diverbi, delle urla, delle manifestazioni in piazza, delle reciproche arroganze e, di fronte alla rude ma limpida sintesi di Vittorio - "una competizione tra cretini e mascalzoni" - rischia di allontanarsi sempre di più dalla voglia di votare. E Feltri, che sostiene Berlusconi con spirito di indipendenza, mette sull'avviso il premier: si disinteressi della querelle, per grave che sia, e pensi a recuperare i suoi voti. E la sinistra?
Davvero pensa di poter trarre giovamento dalle difficoltà della destra, impedendole di votare?
Milan a Manchester
Stasera il Milan si gioca la qualificazione ai quarti di finale della Champions a Manchester. Parte da una sconfitta a Milano per 3 a 2, dovrebbe vincere con una differenza di due gol. Possibile che il Milan vinca, assai più difficile che riesca a qualificarsi. Galliani è uno dei personaggi più simpatici che abbia conosciuto nel mondo del calcio, la vera colonna, la spina dorsale del Milan. Gli auguro di farcela, ma mi sembra più facile che possa rimontare l'Inter in campionato che andare avanti in Champions. Mi espongo perchè adoro le previsioni, sono il sale e il pepe alla vigilia delle sfide calcistiche. Ne riparliamo domani.
cesare@lamescolanza.com
10 Marzo 2010