CASO MORGAN, UN NOSTRO LETTORE SCRIVE A VITTORIO FELTRI

Caro Direttore,
anzitutto le esprimo tutto il mio vivo compiacimento per l'ospitalità che offre al mio illustre conterraneo, grande giornalista, scrittore autentico e programmatore televisivo fantasioso e originale oltre che regista di talento, dottor Cesare Lanza. Il suo odierno pezzo non solo è bello e invidiabile, ma è estremamente vero e umano. Anzi, io dico subito, cristiano. Anche se Lui fa fatica a cogliere la scintilla che lo porterebbe ad essere convinto e compreso del messaggio evangelico che da ben duemila anni ci viene annunciato e seriamente tramandato. Ebbene, io sono d'accordo, d'accordissimo, con tutto quanto nell'articolo, da cima a fondo, il grande Lanza sostiene. Bisogna sempre aiutare l'errante come ben codificava l'immenso Papa Giovanni. O la redenzione umana va a farsi benedire.Se uno si trova sull'orlo dell'abisso il vero peccato sarebbe sprofondarvelo del tutto. Grazie, dottor Cesare. Per queste belle lucide lezioni. Di etica e morale. Cristiane. Cristianissime. Bruno Rachele
04-02-10